Il commercio equo va in università

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Date / Times
29/05/2015 - 31/05/2015
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Politecnico

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FTIS_2015

5th Fair Trade International Symposium

Critically Developing the Fair Trade Movement: Trade justice in food, fashion and craft

29-31 Maggio 2015- Politecnico di Milano, Italia

A questa pagina il programma dettagliato (in inglese)

In seguito allo sviluppo di un’attiva comunità internazionale di accademici e practitioners interessati alle attività del Fair Trade International Symposiums (FTIS – organizzati a Montreal nel 2002 e nel 2006, Montpellier nel 2008 e Liverpool nel2012), l’ International Steering Committee ha il piacere di annunciare la 5 Edizione del FTIS che sarà organizzata a Milano dal 29 al 31 Maggio 2015. Pensato in relazione alla volontà di facilitare la relazione tra ricercatori, policy makers e practitioners, emersa durante il FTIS 2012, questa 5 edizione sarà organizzata congiuntamentesia con la conferenza biennale World Fair Trade Organisation che con la Worl Fair Trade Week (Milano, 23-31 Maggio 2015) ed in parallelo con Expo 2015, Feeding the Planet: Energy for Life.

La quinta edizione del Fair Trade International Symposium 2015, ‘Critically Developing the Fair Trade Movement: Trade justice in food, fashion and craft’, si concentra su una critica analisi del movimento Fair Trade rispetto a differenti contesti chiave. La scelta di questi temi è in linea con la volontà sia di connettere il Fair Trade con Expo 2015 sia di favorire la ricerca su temi ancora inesplorati del Fair Trade movement.

FTIS 2015 Milan Call for papers

La traditione del FTIS series è finalizzata a promuovere la diffusione di pratiche organizzative, oltre la tradizionali discussion di tipo accademico, tipiche delle conferenze. Grazie alla circolazione di informazioni tra le diverse comunità, accademiche, di practitioner e policy makers, questa edizione del FTIS ha ricevuto diversi e stimolanti input per la definizione della sua agenda e dei topic da affrontare durante il Symposium. Per l’organizzazione del FTIS 2015, l’ International Steering Committee ha richiesto suggerimenti ed idee a diverse organizzazioni Fairness UK e Fairness Fr (due networks che rappresentano sia accademici che practitioners di diversi paesi), l’ European Fair Trade Advocacy Office ed AGICES. Il Symposium verrò organizzato dal Politecnico di Milano, che metterà a disposizione i propri spazi e le proprie tecnologie nei giorni del FTIS 2015.

Vengono di seguito descritti i temi che saranno affrontati nei giorni del Symposum, con relativa indicazione di specifiche domande a cui il Symposium vuole rispondere. Tali domande non sono restrittive e tutti potenziali partecipanti posso spaziare all’interno di essere, ma sempre in coerenza con l’overall theme del Symposium. In aggiunta, i temi sono sovrapponibili ed i potenziali partecipanti sono chiamati a scegliere il tema più in linea con il proprio contributo.

1. Prospettive critiche rispetto alla Fair Trade Governance e all’approccio della certificazione

Una delle pratiche più rilevanti all’interno delmovimento Fair Trade fa riferimento alla definizione di specifici approcci di governance relativi alle pratiche Fair Trade. Molti di questi fanno riferimento a certificazione third- party o a first-party internal operating frameworks. Tuttavia, in seguito allo sviluppo di un crescente numero di approcci, è rilevante, oggi più che mai, adottare una prospettiva critica. Punti chiave di questa track fanno riferimento a:

o Quali sono gli svilupi empirici relative alle pratiche Fair Trade (sviluppo di Small Producers Symbol, divisione del Fair Trade USA, creazione del Fairtrade Sourcing Programme, sviluppo dell’ IMO Fair for Life e del WFTO’s Guarentee System)?

o Come possono essere definiti, a livello normative, tali sistemi e quali conclusioni possono essere avanzate? E’ necessario che il Fair Trade movement definisca standard e procedure per legittimizzare tali operazioni oppure un approccio differente potrebbe facilitare il mantenimento di approcci più ristretti?

o Quali relazioni esistono tra il Fair Trade ed altri approcci sostenibili e strutture di governance per facilitare un commercio internazionale che comporti maggiori benefici sociali?

o Quali sono le sinergie e le tensioni tra il Fair Trade ed i sistemi locali come Farmers Markets o Community Supported Agriculture che talvolta vengono anche identificati come ‘local fair trade’?

o Qual è il ruolo dello Stato e delle istituzioni statali nelle pratiche di governance del Fair Trade?
o E’ possibile individuare delle best practices che favoriscano la definizione di politiche pubbliche per il Fair Trade?
o Come è possibile assicurare che la definizione e la gestione del Fair Trade resti all’interno del movimento stesso ed evitare l’omologazione normative e legislative?

2. Quali cambiamenti, in tema di produzione e commercio, sono stati favoriti dal Fair Trade?

Le pratiche Fair Trade sono, ad un livello basilare, finalizzate a promuovere l’equità ed impazrialità nel sistema di scambi internazionale e dagli outcome che da tali pratiche derivano. Tuttavia, l’obiettivo specifico del Fair Trade è talvolta controverso. In questa sessione particolare attenzione è riservata ai seguenti aspetti:

o Quali cambiamenti, volontari e involontari, sono stati realmente favoriti dalle differenti pratiche Fair Trade e quali sono le aree ed I confine in cui gli impatti del Fair Trade sono visibili? E’ possibile sostenere realmente le critiche mosse sugli impatti inaspettati della Fair Trade governance?

o Quale relazione esiste tra il movimento Fair Trade ed I produttori più poveri dei paesi sotto sviluppati ed in via di sviluppo e come può essere modificata tale relazione? Qual è il ruolo del Fair Trade nei paesi che vivono una situazione di conflitto o post-bellica?

o E’ possibile identificare della variabili o degli aspetti rilevanti relativi all’outcome del Fair Trade sia all’interno che all’esterno delle reti Fai Trade? Come queste variabili posso favorire uno sviluppo delle pratiche Fair Trade?

o Qual è la relazione tra Fair Trade e l’ambiente esterno?

3. Qual è la relazione esistente tra le pratiche di Fair Trade ed i consumatori?

I consumatori, nonostante non abbiamo un ruolo attivo nella definizione di pratiche Fair Trade, hanno un ruolo chiave nel facilitarne il successo. In questa track, l’obiettivo è quello di comprendere i seguenti aspetti:

o Quali sono i problemi attuali in tema di circolazione di informazioni? Qual è la soluzione ottimale per superare tali problemi?
o Qual è la concezione dei consumatori rispetto al Fair Trade ed altre iniziative sostenibili?
o Come possiamo capire e colmare il gap esistente tra l’attitudine favorevole ed il reale Fair Trade comportamento dei consumatori?
o Come differiscono le motivazioni ed I comportamenti dei consumatori tra il sud ed il nord del pianeta?

4. Fair Trade Business, Networks, Organizzazioni e luoghi

Un’altro punto central del Fair Trade movement è costituito dale organizzazioni, dale imprese e dai luoghi (paesi, città) in cui il Fair Trade prende piede. A questo proposito, la ricerca si è focalizzata sul capire le pratiche di commercio solidale e sul quale propongono alcune riflessioni critiche. Aspetti cruciali riguardano le seguenti tematiche:

o Qual è l’influenza del Fair Trade sulle nelle pratiche di business? Il Fair trade movement ha faciltato la diffusione di criteri più equi nell’economia internazionale?

o Com’è possibile favorire lo sviluppo di capacity building sia all’interno che all’esterno del Fair Tarde? Come possono essere valutate?

o Che dinamiche esistono tra le pratiche di commercio solidale e le strutture di governance per la sostenibilità nel nord e nel sud del pianeta? Esistono tensioni o sinergie tra le due?

o Le organizzazioni Fair Trade sono realmente differenti rispetto alle tradizionali organizzazioni commerciali in termini di pratiche empiriche e di outcome?

5. Il ruolo di un appropriate tecnologia nel Fair Trade e nell’innovazione dell’agricoltura (focus specific sul cambiamento climatico e sulle misure di adattamento)

Il 4 FTIS, organizzato in collaborazione con L’unione Europea e con il progetto GeoFairTrade project, era finalizzato ad analizzare ed identificare un approccio tecnologico sostenibile per la gestione e la commercializzazione di beni equo-solidali. Nella presente edizione, particolare attenzione è destinata ai seguenti aspetti:

o Quali innovazioni tecnologiche possono favorire e diffondere il Fair Trade?
o La tecnologia e lo sviluppo tecnologico hanno un ruolo fondamentale nella produzione di beni. E’ possibile identificare come tecnologia ed innovazione tecnologica possano sia favorire la produzione che, allo stesso tempo, ridurre il consumo di acqua e l’emissione di gas serra? Come può l’agricolutra, adattarsi ad un rapido cambiamento climatico?

6. Cross Cutting Theme: Onnovazioni metodologiche e di approccio

Durante la precdente edizione del FTIS has showcased much substantive knowledge on the theme of Fair Trade. In questa 5 edizione, la Steering Committee internazionale invita la sottmissione di paper che espressamente afrrontano questioni di carattere metodologico ed approcci di ricerca innovative.

Procedure per la sottomissione di paper e poster

Ricercatori e practitioners che hanno piacere a presentare un paper sono pregati di sottomettere un extended abstract (5 pagine) ento il 15 January 2015. I partecipanti possono anche sottomottere un breve abstract (1 pagina) relativo alla presentazione di un poster. Tutti gli abstract saranno sottoposti ad un processo di double- blind peer review. La notifica dell’eventuale accettazione del paper verrà inviata agli autori non più tardi del 15 Febbraio. I reviewers potranno formulare proposte o spunti di miglioramento, che verranno successivamente considerate per l’accettazione del full paper.

I partecipanti possono inoltre sottomettere un breve abstract per la presentazione di un poster. L’inglese rappresenta la lingua ufficiale della conferenza, ma nonostante ciò, è possibile sottomettere abstract anche in italiano, francese o spagnolo. L’abstract deve specificare il contenuto del lavoro e la tematica di ricerca (selezionando tra una delle 6 track proposte), la teoria di riferimento e l’approccio metodologico utilizzato, I risultati ottenuti ed una bibliografia di riferimento. Gli asbatrc non devono contenere nessun riferimento agli autori. Gli abstract che violano tale condizioni non saranno selezionati per il processo di revisione.

Gli autori possono sottomettere il proprio abstract direttamente dal sito della conferenza

https://www.eko.polimi.it/index.php/FTIS2015/FTIS2015/author/submit?requiresAuthor=1 In caso di problem o richieste, inviare una mail a martina.dalmolin@polimi.it

 

Informazioni generali

Il quinto Fair Trade International Symposium verrà ospitato dal Politecnico di Milano, Campus di Leonardo Campus (ulteriori informazioni sul Campus sono disponibili al link http://www.polimi.it/en/university/campuses/milano-leonardo/). Informazioni ulteriori sugli edifici nel quale si svolgerà la conferenza verranno forniti successivamente.

Il Symposium è organizzato in sessioni plenarie, sessioni parallele, presentazione dei poster e tavole rotonde. La lingua ufficiale sarà la lingua inglese, anche se un numero ristretto di workshop saranno organizzati in lingua italiana, spagnolo e francese.
La registrazione alla conferenza è aperta ed è possibile registrarsi al sito dedicato: https://www.eko.polimi.it/index.php/FTIS2015

Il costo di partecipazione el FTIS 2015 è pari di 300 euros per i soci ordinari di 200 euro per i soci. Informazioni sull’hotel verranno fornite prossimamente direttamente sul sito della conferenza.

Steering committee:
Irene Bengo, Politecnico di Milano
Martina Dal Molin, Politecnico di Milano
Sergi Corbalan, Fair Trade Advocacy Office
Giorgio Dal Fiume, AGICES
Bob Doherty, University of York
Christine Gent, World Fair Trade Organization Asia Ronan Le Velly, Montpellier SupAgro & Fairness Fr Alastair Smith, Cardiff University & Fairness UK

International scientific committee:

Fadeke Ayoola, Climate Disclosure Standards Board, UK
Matthew Anderson, University of Portsmouth, UK
Valéry Bezençon, University of Neuchâtel, Switzerland
Sara Balestri, Università Cattolica, Italy
Gaelle Balineau, Agence Française de Dévelopment, France
Irene Bengo, Politecnico di Milano, Italy
Filip Brkovic, University of Warwick – Université Libre de Bruxelles, UK – Belgium
Aurélie Carimentrand, Université Bordeaux Montaigne, France
Giorgio Dal Fiume, AGICES, Italy
Eileen Davenport, Royal Roads University, Victoria, Canada
Bob Doherty, University of York, UK
Christine Gent, WFTO Asia
Benjamin Huybrechts, Université de Liège, Belgium
Ronan Le Velly, Montpellier SupAgro, France
Will Low, Royal Roads University, Victoria, Canada
Geoff Moore, Durham University Business School, UK
Benoit Petitpretre, CNAM Paris, France
Marie-Christine Renard, Universidad Autónoma Chapingo, Mexico
Laura Raynolds, Colorado State University, USA
Darryl Reed, York University, Canada
Lucie Sirieix, Montpellier SupAgro, France
Alastair Smith, Cardiff University, UK
Alex Nicholls, University of Oxford and Said Business School, UK
Shannon Sutton, International Development Research Centre, CanadaAnne Tallontire, University of Leeds, UK
Isabelle Vagneron, CIRAD, France
John Wilkinson, Universidade Federal Rural di Rio de Janeiro, Brasil
Matteo Zanchi, Politecnico di Milano, Italy

….e molti altri ancora da annunciare….

Maggiori informazini:

https://www.eko.polimi.it/index.php/FTIS2015/FTIS2015/schedConf/overview



 

Questo post è disponibile anche in: Inglese

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